Overblog Segui questo blog
Administration Create my blog

Mi Presento ...

  • : Scienza Cucina e ... di tutto un po'
  • Scienza Cucina e ... di tutto un po'
  • : Ricette
  • Contatti

Profilo

  • dnanna17
  • Ciao sono Anna,laureata in scienze biologiche e dà qui la creazione del mio nick.Al momento sono in cerca di lavoro!Intanto sono redattrice web qui vi presenterò i miei articoli
  • Ciao sono Anna,laureata in scienze biologiche e dà qui la creazione del mio nick.Al momento sono in cerca di lavoro!Intanto sono redattrice web qui vi presenterò i miei articoli

Ricerca

Ottieni "mi piace" sulla tua pagina facebook

Rankitalia.com - Pubblicità gratuita

2 giugno 2013 7 02 /06 /giugno /2013 12:30

Il sangue, fonte di informazioni: le sue caratteristiche peculiari

Il termine “SANGUE” deriva dal latino sanguis, sanguinis. Esso è un tessuto connettivo in fase liquida di colore rosso intenso costituito per il 55% da una parte liquida, detta plasma, e per il 45% da una parte corpuscolata, costituita da globuli rossi, globuli bianchi e piastrine.

Nell’uomo il suo volume corrisponde a circa l’8% del peso corporeo, negli altri animali varia. Conoscere la quantità di questo fluido è importantissimo, consente di regolarci sulla quantità di sangue da poter prelevare senza provocare danni all’individuo.

Il pH oscilla tra 7,35 e 7,45, valore rigidamente mantenuto: di sotto al quale si genera acidosi cui consegue la morte dell’individuo; al di sopra si genera alcalosi.

Non appena esce dal suo ambiente naturale, si attiva la formazione del “coagulo”. La coagulazione del sangue consiste in una serie di reazioni enzimatiche a cascata e rappresenta una difesa da parte del nostro organismo. La fase liquida del sangue coagulato prende il nome di siero e si distingue dal plasma per l’assenza di fibrinogeno e delle altre proteine che intervengono nel processo della coagulazione. Il sangue è un liquido viscoso, circa 4 – 5 volte più denso dell’acqua e tale caratteristica dipende dalla percentuale di parte corpus colata presente. La viscosità stabilisce la pressione che il cuore deve esercitare per movimentare questo liquido quindi se aumenta il cuore si affatica a pompare il sangue ormai più denso.

Il sangue compie il giro completo del corpo in circa un minuto sotto la spinta cardiaca in seguito all’alternanza di sistole e diastole. Quando arriva in un distretto cellulare, cede ossigeno e altre sostanza nutritive e prende anidride carbonica e rifiuti; il tutto è convogliato nel circolo venoso: una parte va al fegato, un’altra va ai polmoni per essere riossigenata e ricominciare il percorso. Il sangue circola in tutto il corpo quindi è a contatto con tutte le cellule.

Non c’è cellula che possa rimanere viva che non sia a contatto col sangue; se in un distretto non arriva sangue ne consegue un infarto (qualsiasi organo in cui non arriva sangue va incontro a infarto), per questo il sangue può darci tante informazioni riguardo al nostro stato di salute, per nessun altro fluido biologico c’è una circolazione così perfetta e completa. L’unico tessuto che non riceve sangue direttamente è l’epidermide che prende il nutrimento dal connettivo sottostante.

Repost 0
Published by dnanna17 - in BIOLOGIA - CHIMICA
scrivi un commento
21 maggio 2013 2 21 /05 /maggio /2013 10:03

Se devo preparare un litro di soluzione 0,02 M di glucosio C6H12O6, quanti grammi di glucosio devo pesare?

Procedimento

Le masse atomiche sono: 12.01 per C, 1.008 per H, 16.00 per O

 

Occorre dapprima definire la massa molecolare del glucosio:

 

(6 x 12,01) + (12 x 1,008) + (6 x 16,00) = 72,06 + 12,096 + 96,00 = 180,16

 

Perciò una mole di glucosio corrisponde a 180,16 g; ma poiché mi servono solo 0,02 moli, basterà moltiplicare questo valore per 0,02:

 

180,16 g x 0,02 = 3,603 g

 

Questo corrisponde al risultato della proporzione:

 

180,16 / 1 m = X / 0,02 m

 

da cui

 

X = 180,16 x 0,02

Spero di essere stata chiara nei vari passaggi...


Repost 0
Published by dnanna17 - in BIOLOGIA - CHIMICA
scrivi un commento
21 maggio 2013 2 21 /05 /maggio /2013 10:00

Ciao a tutti, ho ricevuto una mail con la richiesta di risoluzione di alcuni esercizi di chimica...

Spero di potervi aiutare. Ho deciso di darvi una mano a risolverli e di pubblicarli direttamente sul blog così da permettere la visualizzazione anche ad altri che magari trovano la stessa difficoltà nel risolverli.

 

Ciao

Repost 0
Published by dnanna17 - in BIOLOGIA - CHIMICA
scrivi un commento
28 ottobre 2011 5 28 /10 /ottobre /2011 19:04

Una reazione chimica è un processo di trasformazione della materia nel quale gli atomi, pur restando inalterati, si legano o si distribuiscono in modo diverso da quello originale, formando così sostanze diverse da quelle di partenza.

Ad esempio, quando accendiamo il gas, il metano reagisce con l’ossigeno e si accende la fiamma.

In una reazione chimica, le sostanze di partenza sono definite reagenti; mentre le sostanze generate dalla trasformazione sono definite prodotti.

Una reazione chimica si rappresenta tramite un’equazione che fornisce dei dati essenziali come la natura chimica della specie in gioco nella reazione, se liquida, solida o gassosa; e il rapporto tra le molecole e gli atomi coinvolti nel processo. Questo rapporto è indicato dai numeri posti davanti alle formule e tali numeri sono chiamati coefficienti stechiometrici.

Prima di lavorare su una reazione è importante vedere se è bilanciata ed in caso contrario, bilanciarla. Dopo questo passo importante, si può iniziare a vedere il rapporto stechiometrico e lavorare su di essa.

Repost 0
Published by dnanna17 - in BIOLOGIA - CHIMICA
scrivi un commento
28 settembre 2011 3 28 /09 /settembre /2011 18:07

1239406782_e198862295.jpg

Dai semi di lino può essere ricavato l'olio di lino, costituito prevalentemente da trigliceridi di acidi grassi polinsaturi essenziali. È importante introdurre questi nutrienti con l'alimentazione, poiché il nostro organismo non è in grado di produrli da solo.

 

CONTINUA A LEGGERE

Repost 0
Published by dnanna17 - in BIOLOGIA - CHIMICA
scrivi un commento
6 settembre 2011 2 06 /09 /settembre /2011 18:57

imagesCA86IQK4.jpgL' Anatomia umana riguarda lo studio approfondito del nostro corpo. L’Anatomia Umana è la scienza che studia la forma, l’architettura e la struttura del corpo umano, dei suoi organi e di tutti i tessuti umani. Il nome deriva ...

 

CONTINUA A LEGGERE

Repost 0
Published by dnanna17 - in BIOLOGIA - CHIMICA
scrivi un commento
31 agosto 2011 3 31 /08 /agosto /2011 20:35

m.contrasto fase scalibur001Poi esiste il microscopio a contrasto di fase che funziona in modo diverso.

 

CONTINUA A LEGGERE

Repost 0
Published by dnanna17 - in BIOLOGIA - CHIMICA
scrivi un commento
31 agosto 2011 3 31 /08 /agosto /2011 20:33

m.contrasto fase scalibur001Per studiare le cellule i biologi ricorrono ai microscopi che hanno la capacità di ingrandire i tessuti osservati. Però esistono tanti microscopi diversi in fase alle funzionalità ... ...

 

CONTINUA A LEGGERE

Repost 0
Published by dnanna17 - in BIOLOGIA - CHIMICA
scrivi un commento
27 agosto 2011 6 27 /08 /agosto /2011 08:00

I globuli bianchi sono le cellule del sangue che si occupano della difesa del nostro corpo

I leucociti, o meglio conosciuti col nome comune di globuli bianchi, sono le cellule del sangue responsabili delle risposte immunitarie.

Comprendono popolazioni diverse di cellule.

Una prima grande distinzione è in:

  • leucociti granulociti
  • leucociti agranulociti

I granulociti sono così detti per la presenza di granuli e si distinguono per la loro positività di reazione ai coloranti. Si dividono in:

  • neutrofili: non reagiscono bene né con acidi né con basi;
  • eosinofili: si colorano con eosina (acido);
  • basofili: si colorano con coloranti basici.

Gli agranulociti sono così detti non perché del tutto privi di granuli ma per l’assenza di granuli importanti. Questi si distinguono in:

  • linfociti;
  • monociti.

I linfociti forniscono le cellule dell’immunità innata e acquisita. Distinguiamo i piccoli linfociti che danno origine alle cellule B e alle cellule T, responsabili dell’immunità acquisita e quindi dotati di specificità selettiva; essi espongono sulla propria superficie molecole di riconoscimento. Poi ci sono i grandi linfociti che danno origine alle cellule natural killer, responsabili dell’immunità innata con risposta rapida ma invariabile e con poca specificità, importanti soprattutto contro le infezioni virali intracellulari.

I monociti, invece, sono i globuli bianchi circolanti e danno origine ai macrofagi che si occupano di distruggere i microrganismi patogeni

Cellules aquatiques
Repost 0
20 agosto 2011 6 20 /08 /agosto /2011 22:42

Quando si preleva il sangue, questo viene raccolto in provette differenti. Cosa differenzia queste provette?

Esistono vari tipi di provette che si distinguono per il colore del tappo poiché ognuna contiene un anticoagulante diverso, oppure non contiene nessun anticoagulante.

  • Provetta con tappo viola: contiene EDTA (acido etilendiamminotetraacetico); sequestra lo ione calcio che è indispensabile per la coagulazione e quindi la impedisce; è un chelante irreversibile del calcio. È l’anticoagulante di elezione per la conta cellulare perché ne basta una piccolissima quantità per rendere il campione incoagulabile e non altera volumetricamente. Si usa per indagine emocromo citometrica, gruppi sanguigni, emoglobina glicata.
  • Provetta con tappo azzurro: contiene il citrato. Ha un’azione reversibile, quindi il campione può tornare indietro e diventare di nuovo coagulabile. È usata per indagini sulla coagulazione (PT, PTT, ecc.).
  • Provetta con tappo verde: contiene litio eparina, è poco utilizzata in quanto molto simile all’anticoagulante naturale, l’eparina. Altera un po’ la reattività chimica del composto.
  • Provetta con tappo nero: contiene sodio citrato, è utilizzata per determinare la velocità di eritrosedimentazione e quindi VES.
  • Provetta con tappo giallo: non contiene anticoagulante, ma è una provetta con un gel di silicone che serve per separare meglio e facilitare la sedimentazione, per ottenere il siero più velocemente.
Crossmatch form
Repost 0