Nel 1955 il filosofo e linguista inglese John Langshaw Austin tenne una lezione presso la prestigiosa università di Harvard dal titolo “How To Do Things With Words” (Come Fare Cose Con Le Parole). Nacque così ufficialmente la famosa Teoria degli Atti Linguistici.
Essa si basa sul presupposto che con un "enunciato" (sequenza sintatticamente definita di parole che esprime un senso compiuto) non si descrive solo il contenuto di un concetto (sostenendone o negandone la veridicità), ma che la maggior parte degli enunciati permettono di compiere delle vere e proprie azioni comunicative che hanno il fine di esercitare un caratteristico influsso sul mondo circostante.
Ad esempio pronunciando semplicemente la frase “io ho freddo e fame” si può eseguire un’azione ...