Quando si preleva il sangue, questo viene raccolto in provette differenti. Cosa differenzia queste provette?
Esistono vari tipi di provette che si distinguono per il colore del tappo poiché ognuna contiene un anticoagulante diverso, oppure non contiene nessun anticoagulante.
- Provetta con tappo viola: contiene EDTA (acido etilendiamminotetraacetico); sequestra lo ione calcio che è indispensabile per la coagulazione e quindi la impedisce; è un chelante irreversibile del calcio. È l’anticoagulante di elezione per la conta cellulare perché ne basta una piccolissima quantità per rendere il campione incoagulabile e non altera volumetricamente. Si usa per indagine emocromo citometrica, gruppi sanguigni, emoglobina glicata.
- Provetta con tappo azzurro: contiene il citrato. Ha un’azione reversibile, quindi il campione può tornare indietro e diventare di nuovo coagulabile. È usata per indagini sulla coagulazione (PT, PTT, ecc.).
- Provetta con tappo verde: contiene litio eparina, è poco utilizzata in quanto molto simile all’anticoagulante naturale, l’eparina. Altera un po’ la reattività chimica del composto.
- Provetta con tappo nero: contiene sodio citrato, è utilizzata per determinare la velocità di eritrosedimentazione e quindi VES.
- Provetta con tappo giallo: non contiene anticoagulante, ma è una provetta con un gel di silicone che serve per separare meglio e facilitare la sedimentazione, per ottenere il siero più velocemente.